venerdì 5 febbraio 2016

Recensione "La piuma" di Giorgio Faletti

Buongiorno a tutti, ecco a rincorrere me stessa per completare le ultime recensioni e mettermi in pari con le letture...ma ce la farò!!!!

Oggi vi voglio parlare dell'ultimo splendido libro di Giorgio Faletti, pubblicato ahimè postumo! Per cui iniziamo!!


CARTA DI IDENTITÀ 

COPERTINA





AUTORE: Giorgio Faletti
TITOLO: La piuma
PAGINE: 84
LA MIA EDIZIONE: 1^edizione stampata nel' aprile 2015 per conto di Baldini&Castoldi s.r.l. da Grafica Veneta S.p.A.
PERCHÉ L'HO LETTO: non so perché ho iniziato proprio dal suo ultimo libro; nella mia famiglia li abbiamo praticamente tutti e avevo deciso di iniziare dal primo "Io uccido", ma lui ha deciso di seguire la sua piuma e di lasciare il mondo terreno per volare in alto...così sulla scia mediatica mi son fatta trasportare su questa poesia
PARTICOLARITÀ: ultimo libro (se non ci sarà qualche sorpresa futura...chi lo sa) postumo dell'autore anche lui di origini astigiane
GENERE: racconti poetici (si invento io i generi...qualcosa in contrario?? ;-) )


RECENSIONE

Come scritto nella seconda di copertina, l'autore segue il viaggio di una semplice piuma che, trasportata dal vento, fa un viaggio nel mondo toccando alcuni tra i mali peggiori del nostro paese e lo fa "osservando" delle scene che si ritrova innanzi nel suo peregrinare: un re ed il suo generale che pianificano una guerra per conquistare il mondo intero considerando gli uomini dell'esercito come dei semplici numeri "sacrificabili" (la sete di potere); un semplice curato che fa visita al ricco cardinale per chiedere un po' più di pietà per i contadini che producono il raccolto per le casse della chiesa, schiacciati dalla quantità di tasse da pagare, ma si sente rispondere che con il sacrificio si avvicinano maggiormente a Dio e lui prosegue a pregare circondato dal lusso più sfrenato (la ricchezza e il cieco egoismo); una giovane e famosa ballerina che vive della proprio danza, desiderata da mille uomini, che ama l'unico che non la vuole più e prosegue la sua vita chiudendo il suo cuore ad ogni sentimento (l'aridità e l'indifferenza quasi superbia), una donna di tutti e per cui di nessuno che vive del suo "lavoro" illudendosi che la felicità sia data dalle ricchezze che i suoi amanti le donano per le poche ore che loro concede (la sensualità fine solo al denaro) e poi finalmente un semplice scrittore, l'unico in grado di vedere una piccola e candida piuma che nella sua semplicità lo trasporta al più grande dei doni che ci sono stati fatti...leggere il libro per scoprire quali.

I brevi racconti sono accompagnati dai disegni del maestro Paolo Fresu, amico di sempre di Faletti, e da un'introduzione della moglie Roberta Ballesini che ci regala un piccolo squarcio della loro vita insieme.

Che dire: dolce, leggero ma non scontato, poetico,...un Giorgio Faletti ancora non conosciuto...DA LEGGERE SICURAMENTE!



SECONDA DI COPERTINA 





TERZA DI COPERTINA 






QUARTA DI COPERTINA 





GIUDIZIO COMPLESSIVO

TRAMA: 9
SCRITTURA: 9
PERSONAGGI: 9
COMPLESSIVO:9

Con questa recensione partecipo a :

Challenge 2016 delle Lettrici Geograficamente Sparse
Challenge 2016 del gruppo Facebook gruppoletturadenoialtrisufb








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