domenica 28 febbraio 2016

Recensione "Il ladro di nebbia" di Lavinia Petti

Zitti zitti che ci sono quasi...pubblicare la recensione quasi in contemporanea col termine della lettura!

Ho finito qualche sabato fa questo libro meraviglioso...almeno secondo il mio gusto personale! Come pubblicizzato già dall'editore: atmosfere alla Zafon, coinvolgimento al massimo, esordio travolgente!

CARTA D'IDENTITÀ 

COPERTINA





AUTORE: Lavinia Petti
TITOLO: Il Ladro di Nebbia
PAGINE: 428
LA MIA EDIZIONE: Longanesi maggio 2015
PERCHÉ L'HO LETTO: appena ho letto l'incipit su Il Libraio mi ha affascinato...così, complice un doppio regalo di Natale libresco, ho finalmente avuto questo libro tra le mani...ottimo cambio!!!
GENERE: narrativa contemporanea magica e surreale (ebbene sì : invento generi!)


RECENSIONE

Che dire, appena iniziata la lettura di questo libro, mi sono sentita catapultata dentro al romanzo: dapprima per le vie di una Napoli molto barcelloniana e poi tra le vie della città immaginaria di Tirnaìl. Il protagonista poi...uno scrittore assolutamente sopra le righe: vive in compagnia della sua inseparabile gatta Calliope, fa disperare il suo agente (che cerca continuamente di renderlo partecipe di feste, presentazioni, eventi vari...gli organizza addirittura una festa di compleanno a dir poco tremenda!), si fa rincorrere dal povero portinaio che non sa più dove mettere la quantità smisurata di posta che riceve Antonio (M. Fonte...lo scrittore), ...vive in un mondo tutto suo...che alla fine proprio grazie ad una strana lettera che riceve (da se stesso!!) si concretizza in un luogo terribile ed affascinante! Infestato di personaggi evanescenti, demoniaci, idilliaci, defunti che tornano sotto
spoglie e visi completamente opposti a quanto erano stati in vita,...

Anche i luoghi e gli eventi, mi sembrava di essere all'interno di quelle feste coloratissime e caotiche alla Gobbo di Notre Dame (ricordate la Festa dei Folli della versione cartone Disney?) o alla Chocolat o ancora al Carnevale di Venezia...è davvero difficile da spiegare per me (al contrario della
scrittrice  che dipinge paesaggi e personaggi in modo incantevole e sublime!) ma quando terminerete
la lettura di questo libro sarà strano tornare ai luoghi reali.

Ho provato un po' di amore/odio nei confronti di Antonio: la sua vita di bambino e adolescente mi faceva tenerezza e tristezza nello stesso tempo, questo padre sfuggente e dai comportamenti così inconsueti...tutto faceva pensare ad un padre assente e senza cuore, a differenza della madre così amorevole verso il figlio, per lui ha rinunciato ad ogni suo desiderio, ed è morta sola; a differenza dell'adulto che invece proprio mi stava antipatico, con quel suo fare apatico e di totale indifferenza nei confronti di tutto e di tutti. Poi l'arrivo a Tirnaìl e l'esplosione della ricerca del suo io e del suo unico amore perduto...per lei fa tutto ciò che nella realtà non ha fatto e si uniscono in un'unica ricerca a tre: si unisce a loro il simpaticissimo Edgar.

E poi...il terribile conte Vladimiro...il conte vampiro con una storia TREMENDA che si intreccia inscindibilmente con quella di Antonio e del padre...ma qui non mi dilungo: dovrete scoprirla da soli!


Adesso basta tediarvi però...spero di non essere stata troppo caotica nel cercare di trasmettervi quanto sentito nella lettura di questo romanzo: una lettura consigliatissima, scritta in modo eccelso, ma con una vicenda inusuale...fantasy si potrebbe definire...che piace o no...io non l'ho ancora capito con certezza...posso solo assicurarvi che sarà impossibile abbandonare la lettura se non all'ultima pagina!!


SECONDA DI COPERTINA







TERZA DI COPERTINA







QUARTA DI COPERTINA








GIUDIZIO COMPLESSIVO

TRAMA: 9
SCRITTURA: 9
PERSONAGGI: 9
COMPLESSIVO:9

Con questa recensione partecipo a :
Challenge 2016 Lettrici Geograficamente Sparpagliate
Challenge 2016 del Gruppoletturadenoialtrisufb 


Buona domenica a tutti

E alla prossima

Ciao ciao

Simo






domenica 7 febbraio 2016

Recensione "Frollini a colazione" di Sandra Faé

Buon pomeriggio a tutti!! Oggi la domenica è piuttosto cupa e piovosa, quindi una giornata perfetta per starsene a casa in compagnia di un buon libro e di una banda di bricconi che sono la mia vita e la mia disperazione.
Nel difficile tentativo di mettere in pari letture e recensioni, ecco il mio obiettivo alimento nel titolo!
Un libro simpaticissimo che si legge in pochi giorni!

CARTA D'IDENTITÀ 

COPERTINA






AUTORE: Sandra Faé
TITOLO: Frollini a colazione (ma io volevo la brioche...)
PAGINE: 95
LA MIA EDIZIONE: ExCogita Editore stampa giugno 2010
PERCHÉ L'HO LETTO: era da tanto tempo nell'elenco dei libri da leggere e il challenge finalmente mi ha dato la spinta necessaria per prenderlo tra le mani.
PARTICOLARITÀ: comprato direttamente dall'autrice...con tanto di dedica!
GENERE: romanzo divertente 



RECENSIONE

Questo romanzo mi ha fatto sorridere,ma anche riflettere sul trascorrere della vita e delle persone che ci circondano: tante volte abbiamo tutto sotto il nostro naso e neanche ce ne accorgiamo.

In questo libro troviamo tanti aspetti della vita quotidiana: i colleghi, i capi, le amiche, gli amori (che vanno, che vengono, che cerchiamo disperatamente), la famiglia, le liste che tutte noi adoriamo...insomma si narra di tutto un po' col sorriso sulle labbra, anche quando la tristezza fa capolino.

Un libro che si legge con leggerezza (ma non troppo) e tanto piacere: la trama è coinvolgente e ben costruita e la scrittura semplice condisce il tutto! Secondo me, ideale sotto l'ombrellone!


SECONDA DI COPERTINA





TERZA DI COPERTINA





QUARTA DI COPERTINA






GIUDIZIO COMPLESSIVO

TRAMA: 7
SCRITTURA: 8
PERSONAGGI: 7
COMPLESSIVO: 8


Con questa recensione partecipo a :
Challenge 2016 Lettrici Geograficamente Sparpagliate
Challenge 2016 del Gruppoletturadenoialtrisufb 

Alla prossima

Baci

Simo



venerdì 5 febbraio 2016

Recensione "La piuma" di Giorgio Faletti

Buongiorno a tutti, ecco a rincorrere me stessa per completare le ultime recensioni e mettermi in pari con le letture...ma ce la farò!!!!

Oggi vi voglio parlare dell'ultimo splendido libro di Giorgio Faletti, pubblicato ahimè postumo! Per cui iniziamo!!


CARTA DI IDENTITÀ 

COPERTINA





AUTORE: Giorgio Faletti
TITOLO: La piuma
PAGINE: 84
LA MIA EDIZIONE: 1^edizione stampata nel' aprile 2015 per conto di Baldini&Castoldi s.r.l. da Grafica Veneta S.p.A.
PERCHÉ L'HO LETTO: non so perché ho iniziato proprio dal suo ultimo libro; nella mia famiglia li abbiamo praticamente tutti e avevo deciso di iniziare dal primo "Io uccido", ma lui ha deciso di seguire la sua piuma e di lasciare il mondo terreno per volare in alto...così sulla scia mediatica mi son fatta trasportare su questa poesia
PARTICOLARITÀ: ultimo libro (se non ci sarà qualche sorpresa futura...chi lo sa) postumo dell'autore anche lui di origini astigiane
GENERE: racconti poetici (si invento io i generi...qualcosa in contrario?? ;-) )


RECENSIONE

Come scritto nella seconda di copertina, l'autore segue il viaggio di una semplice piuma che, trasportata dal vento, fa un viaggio nel mondo toccando alcuni tra i mali peggiori del nostro paese e lo fa "osservando" delle scene che si ritrova innanzi nel suo peregrinare: un re ed il suo generale che pianificano una guerra per conquistare il mondo intero considerando gli uomini dell'esercito come dei semplici numeri "sacrificabili" (la sete di potere); un semplice curato che fa visita al ricco cardinale per chiedere un po' più di pietà per i contadini che producono il raccolto per le casse della chiesa, schiacciati dalla quantità di tasse da pagare, ma si sente rispondere che con il sacrificio si avvicinano maggiormente a Dio e lui prosegue a pregare circondato dal lusso più sfrenato (la ricchezza e il cieco egoismo); una giovane e famosa ballerina che vive della proprio danza, desiderata da mille uomini, che ama l'unico che non la vuole più e prosegue la sua vita chiudendo il suo cuore ad ogni sentimento (l'aridità e l'indifferenza quasi superbia), una donna di tutti e per cui di nessuno che vive del suo "lavoro" illudendosi che la felicità sia data dalle ricchezze che i suoi amanti le donano per le poche ore che loro concede (la sensualità fine solo al denaro) e poi finalmente un semplice scrittore, l'unico in grado di vedere una piccola e candida piuma che nella sua semplicità lo trasporta al più grande dei doni che ci sono stati fatti...leggere il libro per scoprire quali.

I brevi racconti sono accompagnati dai disegni del maestro Paolo Fresu, amico di sempre di Faletti, e da un'introduzione della moglie Roberta Ballesini che ci regala un piccolo squarcio della loro vita insieme.

Che dire: dolce, leggero ma non scontato, poetico,...un Giorgio Faletti ancora non conosciuto...DA LEGGERE SICURAMENTE!



SECONDA DI COPERTINA 





TERZA DI COPERTINA 






QUARTA DI COPERTINA 





GIUDIZIO COMPLESSIVO

TRAMA: 9
SCRITTURA: 9
PERSONAGGI: 9
COMPLESSIVO:9

Con questa recensione partecipo a :

Challenge 2016 delle Lettrici Geograficamente Sparse
Challenge 2016 del gruppo Facebook gruppoletturadenoialtrisufb