martedì 28 giugno 2016

Recensione di "Central Park" di Guillaume Musso

Buongiorno a tutti e bentornati nel mio piccolo angolino di letture. Oggi iniziò la Terza tappa del Challenge 2016 delle Lgs con molta più calma di come ho concluso la seconda e vi presento il libro che è anche in contemporanea un #librosparpagliato. Cosa vuol dire sparpagliato? Semplicemente è un libro che passa di mano in mano a tante quante sono le lettrici partecipanti, si fa il giro d'Italia, tornando arricchito da tante sottolineature, pensieri, commenti...insomma se è un thriller torna come commedia. Ma ora veniamo a noi!


CARTA DI IDENTITÀ 


COPERTINA




AUTORE: Guillaume Musso 
TITOLO: Central Park
PAGINE: 300
EDIZIONE: Settembre 2015 Bompiani
PERCHÉ L'HO LETTO: ma perché è il mio primo libro sparpagliato! Altra splendida iniziativa del gruppo Lgs
GENERE: romanzo giallo che diviene commedia man mano che si leggono le note fuori dalle righe delle altre partecipanti (ah ah ah!!!)

SECONDA DI COPERTINA 






TERZA DI COPERTINA






QUARTA DI COPERTINA








RECENSIONE



Diciamo che questa è probabilmente la mia prima recensione dal cui il romanzo letto non esce a pieni voti, un po' per la trama che spesso ti lascia dire:"Ma non è possibile!!! Cosa sta scrivendo l'autore?" nel senso che fa accadere dei fatti talmente folli che non riesci a dargli un minimo di credibilità, un po' per i personaggi stessi che, diciamolo, non suscitano simpatia a pelle (io ho solo fraternizzato con il povero Paul e con Seymour) e infine perché non ho mai trovato un libro con così tanti errori di ortografia e di costruzione della frase, mah!!!???!!!

Tuttavia è un romanzo che si fa leggere, ambientato a New York con diverse divagazioni temporali a Parigi, nelle quali ci viene raccontata la storia della protagonista Alice, una poliziotta letteralmente ossessionata dal serial killer che le ha distrutto la vita, circondata da una famiglia tutta facciata e niente sostanza, che si risveglia nel bel mezzo di Central Park, insanguinata e ammanettata con un affascinante sconosciuto, Gabriel. Da qui partono una serie di peripezie per risolvere il giallo, che vede sempre protagonista il serial killer Erik Vaughn e che si evolve in maniera davvero imprevedibile, con la rivelazione di scioccanti verità sia sulla stessa Alice, che su Vaughn, che su Gabriel.

Nonostante l'insensatezza di parecchi passaggi, ribadisco che è stata comunque una lettura coinvolgente e accattivante, grazie soprattutto ai commenti laterali lasciati dalle altre partecipanti a questa iniziativa bellissima!!!

Sotto l'ombrellone va comunque benissimo: non troppo impegnativo, intervallato da episodi semicomici e con un finale certamente non scontato!!!

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Trama: 7
Scrittura: 7
Personaggi: 8
Complessivo: 8

Grazie di essere passate a trovarmi 

Ciauuuuuuu

Simo


Partecipo al:

Challenge 2016 delle Lettrici Geograficamente Sparse

Challenge del gruppoletturadenoialtrisufb

Libro Geograficamente Sparpagliato #librosparpagliato


martedì 21 giugno 2016

Recensione di "Regalo di nozze" di Andrea Vitali

Ed eccomi finalmente con l'ultima recensione della seconda tappa del Challenge Lgs 2016. Sono contentissima di aver terminato tutti gli obiettivi e non vedo l'ora di vedere cosa ha preparato Baba  per noi!

Ma ora vi presento il libro dedicato all'obiettivo del mezzo di trasporto in copertina!


CARTA DI IDENTITÀ 


COPERTINA






AUTORE: Andrea Vitali
TITOLO: Regalo di nozze
PAGINE: 151
LA MIA EDIZIONE: Garzanti
PERCHÉ L'HO LETTO: ma che domande!!! È il mio autore preferito e leggerei qualunque cosa, anche se scrivesse sulla carta igienica (hi hi hi!!!)
GENERE: romanzo come sempre lacustre

SECONDA DI COPERTINA 




TERZA DI COPERTINA






QUARTA DI COPERTINA






RECENSIONE

Mi sto impegnando ad essere più veloce di questo autore così proficuo nella lettura dei suoi romanzi, ma ahimè resto sempre indietro!!!

Anche questa volta ci regala una perla di romanzo, con le sue descrizioni ambientali splendide e una storia bellissima. Unico appunto: mi ha lasciato con la curiosità sulla punta della lingua! Mi sono chiesta: "E poi? Come va avanti?"...ecco mi sarebbe piaciuto proseguisse il racconto ancora qualche pagina.

Ma veniamo al succo. Troviamo tra i protagonisti il lago e una famiglia amabile: padre, madre, figlio e zio (fratello scavezzacollo della mamma!). Sono una famiglia benestante: il padre ha addirittura acquistato una 600 che tratta con la massima cura e che diventa la protagonista vera e propria di questo lungo racconto, incentrato sulle vicende della famiglia nel corso degli anni: a partire dall'incontro tra i genitori, alla nascita di Ercole, soffermandosi sulla sua infanzia ma soprattutto sui guai che combina lo zio, per poi ritrovarsi alla vigilia delle nozze di Ercole, dove viene svelata una grande verità sconosciuta al ragazzo che da una parte vi farà sorridere e dall'altra pensare.

Un gioiello, secondo me, il rapporto tra la mamma ed Enrico: l'amore che traspare dai gesti e dalle parole non dette evoca tanto amore.

Vi invito per cui a dare una lettura a questo romanzo, magari sotto l'ombrellone: anche lui non vi deluderà!

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Trama: 9
Scrittura: 10
Personaggi: 9
Complessivo: 9 1/2


Grazie di essere passate di qua e alla prossima.

Ciauuuuuuu

Simo


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Challenge 2016 delle Lettrici Geograficamente Sparse

Challenge del gruppoletturadenoialtrisufb

Recensione di "The Danish Girl" di David Ebershoff

Assolutamente in zona Cesarini ormai, mi accingo (spero in tempo: helllllppppp!) a fare le due ultime recensioni della seconda tappa del Challenge 2016 delle Lgs.


Si tratta di un libro sicuramente particolare, con ho ancora capito se mi sia piaciuto tantissimo o no, quello che sicuramente con ha fatto è lasciarmi indifferente, sia per l'argomento trattato (nonostante sia un romanzo di fantasia, racconta comunque la storia della prima persona a subire vari interventi per cambiare il proprio sesso e non è una passeggiata) sia per come l'autore riesce a raccontare tutto ciò che ruota intorno a questa famiglia in evoluzione...NON PERDETEVELO!


CARTA DI IDENTITÀ 


COPERTINA





AUTORE: David Ebershoff
TITOLO: The Danish Girl
PAGINE: 367
LA MIA EDIZIONE: Giunti Seconda ristampa 2016
PERCHÉ L'HO LETTO: anche lui era un libro richiesto per partecipare al Trivial delle Lgs
GENERE: romanzo drammatico ispirato alla vita di Lili Elbe

SECONDA DI COPERTINA 




TERZA DI COPERTINA








QUARTA DI COPERTINA



RECENSIONE

Anche questo libro, che probabilmente non avrei letto senza il Trivial, mi ha lasciato un buon ricordo e mi ha tenuta effettivamente incollata dall'inizio alla fine. La vicenda che, come dicevo prima, tratta la storia di Lili Elbe, è narrata con una tale delicatezza e sviscera a tal punto i sentimenti che prova Elmer/Lili che tu lettore devi assolutamente proseguire nella narrazione e vedere come si evolve una storia di questo tipo.

I personaggi, in primis la moglie Greta, hanno dei vissuti molto drammatici ed importanti alle spalle e ti ammaliano sin dal loro primo apparire, suscitandomi sentimenti di simpatia e solidarietà. Anche lo stesso Elmer, nella sua enorme timidezza e con l'uragano di emozioni e pensieri che dilaniano il suo animo, non può che farti provare tenerezza.
Non tralasciamo poi Lili, che pian piano si fa sempre più forte ed arriva ad assumere riga dopo riga una posizione di netta prevalenza sia nella storia che nei cuori di chi la circonda: il suo rapporto con Greta è toccante.

Io però, che sono una romanticona e amo i lieto fine, devo bocciare le ultime pagine...dopo tutto quello che Lili ha vissuto: dai primi turbamenti su ciò che stava accadendo, ai mille dubbi che l'hanno attanagliata per anni, infine alla sofferta ma anche liberatoria decisione finale, mi aspettavo qualcosa di diverso...ma si sa che la vita è sempre una scommessa e non si vince quando si vuole.

Resta in definitiva un romanzo DA LEGGERE e da vivere pagina dopo pagina.

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Trama: 10
Scrittura: 8
Personaggi: 9
Complessivo: 9 1/2


Grazie di essere venuti a trovarmi e a presto!!

Ciauuuuuuu

Simo


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Challenge del gruppoletturadenoialtrisufb

lunedì 20 giugno 2016

Recensione de "La pietà dell'acqua" di Antonio Fusco

Ed eccomi ad un altro obiettivo, raggiunto già da un po' ma che un po' per pigrizia un po' per i mille impegni quotidiani mi trovo a recensire solo ora tutti i libri della tappa di Dani Lgs.

Ma bando alle ciance e veniamo a noi.

CARTA DI IDENTITÀ 


COPERTINA






AUTORE: Antonio Fusco
TITOLO: La pietà dell'acqua Una nuova indagine del commissario Casabona 
PAGINE: 221
LA MIA EDIZIONE: Giunti
PERCHÉ L'HO LETTO: libro richiesto per partecipare al Trivial delle mitiche Lgs...anche questo
GENERE: romanzo poliziesco

SECONDA DI COPERTINA 







TERZA DI COPERTINA







QUARTA DI COPERTINA



RECENSIONE

Ed eccoci ad un altro libro che non mi ha deluso (ancora grazie Lgs!), nonostante ci sia di mezzo la guerra (argomento che né in film né in libri mi ha mai interessato!), ma qui si vede solo come episodio centrale della vicenda che poi viene sviscerato in tutt'altro modo.

Ma veniamo a lui, il nostro carissimo commissario Casabona: con un matrimonio divenuto difficile a causa del suo lavoro, due figli lontani e un cane, è un personaggio che si muove agevolmente tra Valdenza, Parigi e i vari commissariati che tocca per andare a fondo della sua indagine, per un attimo "rubatagli" dal suo acerrimo nemico dei servizi segreti Morelli (antipaticherrimo, non guardate la grammatica!!!), con un fiuto e delle capacità che sarebbe bello fossero così anche nella realtà dei nostri tempi.

È un giallo che nasce ai tempi della fine della Seconda Guerra Mondiale, con un episodio di violenza gratuita che però va a coprire un altro atto deplorevole accaduto tra le mura cittadine e che, vi assicuro, non vi lascerà indifferenti (personalmente avrei stretto la mano al colpevole) e anche qua non potrete che avere pensieri di stima nei confronti di Casabona.

La storia è narrata con dovizia di particolari e anche voi riuscirete ad immedesimarvi nei vari protagonisti della storia e a cogliere i vari indizi sparsi qua e là...per cui non posso che consigliarvi di correre a leggerlo! Io ho già voglia di andare a leggere il primo libro!!!!


Ciao ciao 

Simo



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Recensione di "Wintergirls" di Laurie Halse Anderson

Pat pat pat...sto arrivando di corsa ma arrivo!

Oggi vi parlo di un libro per stomaco e animi un po' forti, ma che non vi deluderà! Tratta di un argomento delicato e ahimè attuale: i disturbi dell'alimentazione.


CARTA DI IDENTITÀ 


COPERTINA





AUTORE: Laurie Halse Andersen
TITOLO: Così leggere da bucare le nuvole. Wintergirls
PAGINE: 352
L'EDIZIONE CHE HO LETTO: Young Adult Edizioni Tascabili Giunti
PERCHÉ L'HO LETTO: libro bonus della Challenge Lgs 2016
GENERE: romanzo drammatico

QUARTA DI COPERTINA





RECENSIONE

Questo è uno di quei romanzi che ti tocca il cuore per la vicenda estremamente delicata e sfortunatamente attuale da almeno 25 anni a questa parte: l'anno ressa e i disturbi alimentari. Le due protagoniste Lia e Cassie da amiche per la pelle diventano nemiche sia di se stesse che del proprio corpo e infine anche l'una dell'altra.
Il romanzo è narrato in prima persona da Lia, con parole ripetute ossessivamente e senza logica  proprio come passano nella sua testa di adolescente che vorrebbe sia essere accettata completamente dalla sua famiglia ( in particolare modo dalla madre, medico, con cui ha un rapporto fortemente conflittuale) che raggiungere il "peso ideale" di ben 45-42-40 kg. È sconvolgente vedere come la mente apparentemente lucida di una ragazza che continua comunque la sua vita scolastica e familiare ( i genitori sono divorziati e lei vive con la nuova famiglia del padre e una sorellina che l'adora) ragioni con apparente logica cercando comunque di autodistruggersi.

E poi c'è il fulcro della storia: il suo rapporto con l'ormai fantasma creato dalla sua mente dell'amica defunta Cassie, con la quale ha avuto un'amicizia splendida è fortissima, conclusasi qualche tempo prima della morte della ragazza, e che per tutto il romanzo cerca il riscatto dal senso di colpa di essersi negata nel momento di necessità dell'amica.

Personalmente è un romanzo che, nonostante  l'ambientazione cupa e forte, mi sento di consigliare: sarà difficile abbandonarlo se non alla fine, dove alla fine della lunga salita si riesce a scorgere un timido bagliore di luce e di speranza.



GIUDIZIO COMPLESSIVO

Trama: 8
Scrittura: 8
Personaggi: 9
Complessivo: 9


Ciao ciao

Simo


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domenica 19 giugno 2016

Recensione di "La lista dei miei desideri" di Lori Nelson Spielman

Buongiorno a tutti, altro giro, altra corsa (contro il tempo), altro libro da condividere con voi.

Lo so, sono monotona, ma i libri letti e consigliati in questa tappa sono uno più bello dell'altro nonostante le tematiche leggere e frizzanti di alcuni o quelle più cupe e pesanti di altri.

Ma veniamo a noi, anche questo libro mi ha conquistata: in primis per il modo in cui si sviluppa la trama che naturalmente per le vicende che accadono alla protagonista.


CARTA DI IDENTITÀ 


COPERTINA






AUTORE: Lori Nelson Spielman
TITOLO: La lista dei miei desideri
PAGINE: 360
L'EDIZIONE CHE HO LETTO (tramite prestito interbibliotecario): edizioni Sperling & Kupfer edizione Maggio 2013
PERCHÉ L'HO LETTO: beh è il libro super bonus della seconda tappa della challenge 2016 Lgs...che domande?!?!?


GENERE: romanzo commedia e drammatico insieme



SECONDA DI COPERTINA







TERZA DI COPERTINA




QUARTA DI COPERTINA







RECENSIONE

Beh che dire di questa defunta mamma che riesce a leggere così bene cuore dell'adorata figlia anche dall'alto dei cieli?

Cari lettori non lasciatevi sfuggire questo romanzo simpaticissimo, surreale, ma anche adorabile e strappalacrime!

Ci troviamo di fronte ad un dolore sincero e profondo che questa figlia (Brett, scusate non ve l'avevo ancora presentata!) deve affrontare con la perdita della mamma amatissima (Elizabeth), una donna a capo di un'intera famiglia con un vissuto importante e di una florida azienda di cosmetici e ad un colpo di scena subito successivo con la lettura del testamento. Sì perché Elizabeth, non solo lascia alla figlia praticamente nulla, ma la obbliga a rivedere tutta la sua vita seguendo appunto la sua stessa "lista dei desideri" stilata poco più che adolescente e che la vedrà sconvolgere la sua vita: avrà a disposizione solo una casa e 10 obiettivi "a tempo" per diventare la Brett che avrebbe voluto essere, ma che la ruota della vita ha portato lontano.
Piangerete, riderete e adorerete tutto di questo libro: la famiglia (2 fratelli con altrettante cognate importanti!), un fidanzato (no questo non lo adorerete di sicuro) arido e interessato solo ai soldi, due amiche storiche, ma soprattuto le nuove conoscenze che il seguire questa lista le porterà a partire dall'avvocato cui la madre ha affidato la gestione delle lettere, ai ragazzi che incontrerà, alla responsabile della casa famiglia, allo psicologo che segue uno dei ragazzi, alle sue nuove vicine di casa...e non dimentichiamoci "l'uomo con l'impermeabile"!



GIUDIZIO COMPLESSIVO

Trama: 10
Scrittura: 9
Personaggi: 9
Complessivo: 10


Ciao ciao

Simo


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Recensione "Agnes Browne Mamma" di Brendan O'Carroll

Terzo giorno, terza recensione! Cara Daniela mi stai facendo tanto correre, ah ah ah!!! Vergognati!!! Dovresti dare più tempo alle povere ritardatarie come me!!!


CARTA DI IDENTITÀ 


COPERTINA




AUTORE: Brendan O'Carroll
TITOLO: Agnes Browne Mamma
PAGINE: 170
L'EDIZIONE CHE HO LETTO: Beat aprile 2015
PERCHÉ L'HO LETTO: anche questo libro era tra le letture necessarie per partecipare al Trivial delle Lgs
GENERE: romanzo spassosissimo

QUARTA DI COPERTINA




RECENSIONE

E chi pensava che un volumetto così piccolo e sottile potesse lasciare un ricordo tanto indelebile e felice?
Ebbene si, come ormai avrete capito mi sto addentrando in letture che non conoscevo, grazie alle 
splendide iniziative proposte dalle effervescenti donnine Lgs. Anche questo libro (facente parte di una serie: I marmocchi di Agnes Browne, Agnes Browne nonna e Agnes Browne ragazza) mi è piaciuto un sacco: innanzitutto perché vi farà ridere a crepapelle dalla prima all'ultima pagina e questo è un ottimo motivo per leggere un romanzo, ma soprattutto per la storia di questa grande donna, che attraversa dei momenti davvero brutti, e li supera con grande determinazione e forza di volontà. Non potrete fare a meno di essere dalla sua parte all'Inps inglese, alla scuola della figlia, in tribunale,....
Tutti i personaggi ti entrano nel cuore e ti lasciano un'impronta! L'autore ha una scrittura frizzante che ti trascina nei luoghi e nelle situazioni man mano incontrate.
Adoro letteralmente il rapporto di Agnes con i suoi figli, dei ragazzi dal cuore d'oro nonostante le brutture che li circondano , capaci si affrontare mille pericoli per la gioia della loro mamma, e non dimentichiamo Marion, l'amica del cuore di Agnes, con la quale la nostra protagonista condivide un banchetto di frutta e verdura e la vita, ma anche ogni altra cosa, un'amicizia così è solamente da invidiare.
Ottimo giudizio anche per la miriade di personaggi che popolano questo libro: dagli altri ambulanti, al marito di Marion, al datore di lavoro del figlio maggiore, alla star intoccabile adorata da Agnes e non dimentichiamoci di Rosso Browne, il defunto marito!!!!!

Insomma non lasciatevi sfuggire questa piccola perla che ci racconta la Dublino Degli anni 60 e la forza che questa donna incredibile ha!

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Trama: 10
Scrittura: 10
Personaggi: 10
Complessivo: 10


Ciao ciao

Simo


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mercoledì 15 giugno 2016

Recensione de "La tristezza ha il sonno leggero" di Lorenzo Marone

Ciao a tutti ed eccomi  di nuovo qua! Sono stata poco diligente e così mi ritrovo a scrivere tutte le recensioni a fine tappa...cercherò di essere più "brava" con la prossima tappa....però voi sarete bombardati di recensioni nei prossimi giorni.

Ma ora veniamo al libro. Sinceramente dopo tutto il parlarne che avevo sentito, a pelle non mi ispirava granché; pensavo: "Ma che sarà mai per meritarsi tutto questo entusiasmo? La trama non mi pare nemmeno particolarmente originale...mah?!?!?!?". Partecipando poi al Trivial, sempre delle mitiche Lgs, ho dovuto leggerlo per forza e devo dire che è stato davvero una splendida rivelazione!,


CARTA DI IDENTITÀ 


COPERTINA








AUTORE: Lorenzo Marone
TITOLO: La tristezza ha il sonno leggero
PAGINE: 373
L'EDIZIONE CHE HO LETTO (tramite prestito interbibliotecario, che bella invenzione questa!!!!): edizioni Longanesi & C. Marzo 2016
PERCHÉ L'HO LETTO: rientrava nelle letture per partecipare al Trivial delle Lgs (si, sempre loro!!!)
GENERE: romanzo 



SECONDA DI COPERTINA







TERZA DI COPERTINA






QUARTA DI COPERTINA








RECENSIONE

Caro Lorenzo, devo proprio dirti che questo libro mi ha tenuto incollata dalla prima all'ultima pagina!!!
Sia per la storia, che essendo una storia familiare avrebbe potuto scadere nella noia e nella banalità (e non è stato assolutamente così),  ma soprattutto per la scrittura: già io prediligo i romanzi con mille capitoletti corti, che ti permettono di arrivare al punto in breve e di poter riprendere il racconto in qualunque momento, ma in questo romanzo potrei aver avuto anche solo un interminabile capitolo che sarebbe stato uguale! Complimenti!


La vicenda vede protagonista Erri: un uomo sulla quarantina, sposato da qualche anno con Matilde, con una famiglia alle spalle a dir poco impegnativa (due madri, due padri, due fratelli e due sorelle tutti con padri e madri diversi...insomma una moderna famiglia allargata), un impiego presso l'azienda del suocero che non lo rende felice e la tristezza di non riuscire ad avere un bambino.

Il libro viene narrato da Erri in persona, che ci racconta le sue vicende familiari non sempre semplici da gestire: una madre e un padre che si sono separati quando lui era bambino e si sono riscostruiti altre famiglie con compagni a loro volta genitori...quindi alla fine abbiamo un crogiuolo di persone con le loro vite e le loro storie che contorniano Erri, lo stordiscono, lo impegnano, lo amano,...insomma vale spendere due parole per ciascuno. Non potrete fare a meno di essere coinvolti fino al midollo da queste persone che vi strapperanno sia lacrime che sorrisi.


Erri: come dicevo quarantenne il cui cruccio fondamentale è quello di non riuscire ad avere figli, di fare un lavoro che non lo soddisfa e di ricevere così su due piedi una notizia bomba che gli fa rivedere tutta la sua vita...portandolo finalmente verso qualcosa che lo rende davvero felice;

Matilde: moglie di Erri e figlia del capo, una donna che lo ama, con cui ha vissuto una splendida storia d'amore ma che purtroppo la vita porta a compiere una brutta leggerezza;

Renata: mamma di Erri, una donna a dir poco comandante e combattiva, impegnata in politica, in casa, sul lavoro, insomma una guerriera che non si lascia abbattere dalle avversità della vita, ma anche una mamma davvero difficile;

Mario: secondo marito di Renata e personaggio che ho amato di più! Entra nella vita di Erri quando lui è un bambino e diventa per tutti un sostegno importante, una presenza sempre disponibile, un uomo che dona amore e affetto incondizionato ad un bambino confuso...insomma Mario diventa il padre che non c'è mai stato...ma sempre con discrezione, senza imposizioni;

Giovanni e Valerio: fratellastri di Erri, figli di Renata e Mario. Il primo continua contro voglia le orme del padre nello studio di famiglia, ha una moglie e una bimba, cerca di essere il figlio perfetto ma ha una attimo di smarrimento ma trova Erri al suo fianco. Il secondo è un matto scatenato che vive come vuole e scombussola la famiglia con le sue pazzie. Con entrambi Erri ha un buon rapporto;

Raffaele: papà di Erri, con cui ha un rapporto a dir poco complicato. Praticamente assente nella sua infanzia e adolescenza, si risposa con Rosalinda e torna a vivere a Napoli con la sua B
Nuova famiglia. Personaggio particolare, molto colto, ma sempre al verde...la sua figura viene completamente rivalutata verso la fine del romanzo;

Flor: figlia del padre di Erri e della sua seconda moglie, è una ragazza splendidamente pazza, sempre in movimento, un vulcano che adora il fratello ed entra e esce dalla sua vita alla velocità della luce....fortissima;

Rosalinda: seconda moglie di Raffaele è una seconda mamma per Erri. Dolce, affettuosa, lo riempie di amore ed è sempre pronta a consigliarlo ed aiutarlo;

Arianna: figlia del primo matrimonio di Mario e personaggio speciale ed importante nella vita di Erri...lei è davvero tutta da scoprire nelle pagine del romanzo.

Scusatemi se mi sono dilungata in questa recensione, ma ho amato tutti questi personaggi e ho voluto presentarveli. Ora non vi resta che conoscerli veramente e correre a leggere questo simpatico romanzo.


GIUDIZIO COMPLESSIVO

Trama: 9
Scrittura: 10
Personaggi: 9
Complessivo: 9


Ciao ciao

Simo


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martedì 14 giugno 2016

Recensione de "L'incredibile piano della scrittrice senza nome" di Alice Basso

Buongiorno a tutti! Eccomi tornata ai miei amati libri (in realtà mai del tutto abbandonati!)! Non so se capita anche a voi, ma a volte mi prendono dei periodi di lentezza stravolgente, nonostante stia magari leggendo un libro che mi affascina e mi vorrebbe trascinare tra le sue pagine; poi però arriva il sonno (preceduto magari da una sana richiesta di leggere per l'ennesima volta "Amici del cuore" e "Una gita nel bosco"...di Peppa Pig) e tu voli tra le braccia di Morfeo (per come ovviamente tu possa riuscirci, visti i piedi e le braccia di un quattrenne che durante la notte si autoinvitano sulla tua faccia!)! E poi all'improvviso scatta il desiderio matto e travolgente di finire finalmente la tua tanto amata storia che tac...è l'una del mattino e tu arrivi alla parola "Finalmente!" di questo libro pazzesco!
Ma veniamo ai dettagli!


CARTA DI IDENTITÀ 


COPERTINA




AUTORE: Alice Basso
TITOLO: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
PAGINE: 262 il romanzo, 271 con l'intervista (da non perdere!) all'autrice
LA MIA EDIZIONE: edizione Garzanti stampa del maggio 2015
PERCHÉ L'HO LETTO: ovviamente di nuovo per colpa delle Lettrici Geograficamente Sparpagliate e dei loro "consigli di lettura"! E ora naturalmente voglio leggere assolutamente anche il nuovo romanzo uscito a maggio.
GENERE: narrativa, giallo, romantico,...in un mix davvero sorprendente!!!!



SECONDA DI COPERTINA







TERZA DI COPERTINA








QUARTA DI COPERTINA








RECENSIONE

Dopo un avvio piuttosto lento e deludente (diciamo per la prima cinquantina di pagine), la storia si fa più avvincente e ti prende fino alle ultime righe! Sia la storia personale della scrittrice, o meglio ghostwriter (un lavoro di cui personalmente non avevo mai sentito parlare e che mi ha immediatamente affascinato...ma anche fatto terribilmente inc...are...per le ingiustizie che subisce!!), sia il caso accattivante che risolve con il Commissario Berganza. Una parola per quest'uomo fatemela spendere, però: sembra il tipico personaggio uscito da un film (Dick Tracy in questo caso) con "occhi scuri con occhiaie profonde, il naso irregolare, la barba fatta ma l'aria ugualmente stropicciata. Indossa un impermeabile,... ma beige.", con modi tipicamente polizieschi, ma con un grande fascino per i modi e i comportamenti, quasi paterni che ha nei confronti della nostra eroina.

Un enorme punto interrogativo, invece, se lo merita il caro Riccardo Randi: all'inizio tenero, carino, cortese, un po' impacciato,...insomma ti fa simpatia al primo sguardo, prosegue diventando il fidanzato perfetto che riesce a stupirti in ogni occasione e sembra quasi leggerti nella mente, per poi trasformarsi (o essere davvero...chi lo sa?!?!?) un disgraziato. Non so davvero quale sia il suo vero io, anche se spero davvero che sia la versione uomo perfetto, e sono curiosissima di leggere il nuovo libro di quest'autrice uscito il mese scorso.

Alice Basso ha la straordinaria capacità di incollarti alle pagine, ma soprattutto ai personaggi, dall'inizio alla fine. Le vicende che racconta sia lavorative, che personali che poliziesche sono intriganti e ben costruite, la scrittura coinvolgente e frizzante scorre veloce e i personaggi sono tutti interessanti, simpatici,...insomma ti ci affezioni e alla fine del racconto ti dispiace quasi abbandonarli.

In conclusione, non lasciatevi sfuggire la lettura di questa "scrittrice nell'ombra" ma con una verve e una carica senza eguali, sempre con la battuta pronta e sempre in grado di strapparti una sonora risata sia per le battute che piazza sia per le vicende che vive...senza contare la vena mistico-misteriosa che l'avvolge!




GIUDIZIO COMPLESSIVO

Trama: 10 e lode
Scrittura: 10 e lode
Personaggi: 10 e lode
Complessivo: 10 e lode

E si....quando ci vuole ci vuole!!!!!


Un abbraccio a tutti

Simo


Partecipo al:

Challenge 2016 delle Lettrici Geograficamente Sparse


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