giovedì 6 luglio 2017

Recensione de "Storia del nuovo cognome" serie L'amica geniale di Elena Ferrante

Buongiorno a tutti, dopo più di un anno sono riuscita a leggere la prosecuzione della serie "L'amica geniale" di Elena Ferrante e, come la volta precedente, già dalle prime righe sono stata catturata dalla storia che febbrilmente ho terminato in pochi giorni. Neanche questo volume mi ha deluso e così...il terzo volume già mi aspetta, anche se non ho idea di quando riuscirò ad iniziarlo.

Ma veniamo al dettaglio.


CARTA DI IDENTITÀ 


COPERTINA




AUTORE: Elena Ferrante
TITOLO: Storia del nuovo cognome L'amica geniale Volume secondo Giovinezza
PAGINE: 470
EDIZIONE: edizioni e/o febbraio 2016
PERCHÉ L'HO LETTO: innanzitutto perché era da tempo che volevo sapere come procedeva la storia lasciata in sospeso e poi...perché era arrivato il mio turno in biblioteca: l'avevo prenotato da mesi 😜😜😜
GENERE: romanzo narrativo con saga familiare 

RECENSIONE

Anche il secondo volume della serie è un tomo di tutto rispetto, ma come nel primo la scrittura dell'autrice è coinvolgente e accattivante: non ti permette di mollare la storia nemmeno per un attimo, tra colpi di scena, nuovi personaggi, allontanamenti e riavvicinamenti vari, l'evolversi delle varie vicende, insomma ce n'è da dover leggere!

Abbiamo lasciato Lenù e Lila al matrimonio di una delle due e da lì ripartiamo. Le amiche ora, nonostante abbiano solo sedici anni, si ritrovano una ad affrontare con la sua solita verve la vita coniugale e l'altra a proseguire i suoi studi che la portano ad apparire quasi come una star nel suo rione di nascita. E si perché una donna che prosegue gli studi, addirittura fino all'università, per l'epoca (siamo negli anni 70) e per un povero rione di Napoli sono cosa davvero straordinaria e la ragazza si trova ad affrontare la quasi riverenza anche di alcuni dei suoi amici d'infanzia.

L'autrice affronta anche le difficili e complicate relazioni sentimentali (sia nei confronti dei loro compagni di vita sia tra loro stesse) delle due ragazze: troviamo di nuovo Elena che si trova ancora ad affrontare l'invidia nei confronti di Lila, della sua mente sempre pronta e brillante nonostante i tanti anni ormai trascorsi dagli studi comuni, della sua vita ormai agiata e ricca, dell'amore che riesce a vivere appieno con la passione che solo lei riesce a mettere in tutte le cose che desidera veramente, che le porterà lontane e distanti per alcuni anni, grazie anche alle occasioni della vita che si presentano ad Elena.

Questo rapporto quasi di amore/odionche troviamo sovente nella vicenda mi ha sempre lasciato un po' esterrefatta: non ci troviamo di fronte alle classiche amiche che escono insieme, fanno le stesse cose, si sentono, si vedono e così via; mi è sempre parso un rapporto alternativo diciamo: Elena che vuole sempre primeggiare, essere la più brava a scuola, avere il ragazzo migliore, avere la vita più brillante, per cui spesso fa le cose tanto per poter dire di averle fatte, quasi a spuntare un elenco... e Lila a cui non interessa tanto primeggiare, quanto fare sempre come le pare, non considerando le ricadute dei suoi comportamenti sugli altri, passando da stati di quasi febbrile ossessione in quello che fa a momenti di totale apatia in cui nulla riesce a smuoverla.

Non riesco a capire se sia questo il motivo per cui quando prendo in mano questa saga non riesco a mollarla fino all'ultima pagina, oppure l'effettiva bravura dell'autrice, che oltre ad avere uno stile sicuramente intrigante ed accattivante, è riuscita a narrate una storia per nulla scontata, con personaggi magistralmente presentati e raccontati in ogni momento della loro vita: nell'infanzia (libro precedente ) abbiamo trovato i problemi con le famiglie, le storie del rione, la scuola,... nella giovinezza invece sentimenti in primo piano, vita coniugale, problemi di coppia, lavoro, scuola superiore ed universitaria, primi viaggi in grandi città (Pisa, Milano, Parigi),... 

L'unica pecca che ho trovato e che mi ha portato a non iniziare immediatamente la lettura del terzo romanzo è il fatto che proprio alla fine del libro è riapparso un personaggio che mi ha fatto dire:"Ma come, ancora lui??? Altro che ossessione: rovina la vita di tutte e due le ragazze e invece di lasciarlo dov'era la Ferrante me lo riporta in auge...uffa!". 

È bruttissimo scrivere una recensione cercando di non svelare niente, ma vorrei proprio sapere se qualcun'altra la pensa come me...magari ci scriviamo in privato!


SECONDA DI COPERTINA 





TERZA DI COPERTINA






QUARTA DI COPERTINA






GIUDIZIO COMPLESSIVO

Trama: 9 1/2
Scrittura: 10
Personaggi: 10
Complessivo: 9/10


Grazie di essere arrivate fino qui e spero davvero di poter sentire i vostri pareri.

Ciao ciao

Simo


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