domenica 25 agosto 2019

Recensione di “Agatha Raisin e la quiche letale” di M.C. Beaton



Ehilà!!!! Come procedono le vostre vacanze? Qui ferie coincidono comunque con compiti delle vacanze e quindi é un periodo brutto brutto brutto...meno male che i libri mi salvano, mi fanno visitare posti nuovi, conoscere nuovi amici e provare le emozioni più disparate.
Come sapete, sto partecipando alla Challenge delle 3 Ciambelle e in questo momento siamo alla fase estiva, per cui vi presento le letture che mi hanno accompagnato quest’estate.

CARTA DI IDENTITÀ 


COPERTINA



AUTORE: M.C. Beaton
TITOLO: Agatha Raisin e la quiche letale
PAGINE: 257
CASA EDITRICE: Astoria
PERCHÉ L'HO LETTO: mi serviva un libro con copertina rossa e la mia amica Lisse é venuta in mio soccorso con questo romanzo davvero interessante 
GENERE: giallo deliziosamente divertente 

TRAMA

Agatha è dura, non tanto bella e anche un po' imbrogliona. Per di più mangia malissimo, beve gin e si sente sola. È così imperfetta che è difficile non amarla. Agatha, cinquantenne dal carattere difficile, decide di cambiare vita: chiude la sua società di PR, lascia Londra e si trasferisce nei Cotswolds, un'area di pittoresca bellezza nel cuore dell'Inghilterra. A Londra non si era accorta di non avere amici, ma giunta nel villaggio di Carsely si ritrova sola e isolata. Donna attiva e prepotente, Agatha non si accontenta di inserirsi nella nuova comunità, ma vuole diventare anche popolare. Come fare? Partecipare a una gara culinaria. E se non si è in grado di cucinare? Andare a Londra e comprare un'ottima quiche. E se il giudice della gara muore mangiando la quiche? La prima avventura dell'eccentrica investigatrice.


RECENSIONE

É già da qualche tempo che mi riprometto di leggere questa serie che ha per protagonista Agatha Raisin; per cui appena si è presentata l’occasione, l’ho colta al volo.

L’ambientazione é deliziosamente “english”: dopo una parte introduttiva nella Londra moderna, caotica e vorticosa, ci spostiamo in mezzo al verde, ai fiori e alla natura nella tranquilla cittadina di Carsely...che meraviglia! Le descrizioni dell’autrice sono accurate e catapultano noi lettori a fare una bella passeggiata in bicicletta tra le stradine di campagna, tra una distesa di coloratissimi fiori e un saluto a qualche abitante della zona.

Come avete potuto leggere dalla trama, questo è il primo libro della serie di Agatha Raisin, una perfetta donna in carriera che decide di andare in pensione e di ritirarsi dalla città per vivere nella tranquillità della campagna e dare così una svolta decisa alla sua vita...direi che ci riesce in pieno!
La sola Agatha vale la lettura dell’intera serie secondo me: politicamente scorretta, saccente e antipatica, fa parte di quella serie di personaggi che o amate alla follia oppure odiate completamente. Io faccio parte della prima categoria, dopo essere passata per la seconda. 
Dopo un inizio a dir poco difficile in cui quasi quasi volevo abbandonare la lettura del romanzo (eh sì, perché io sono una buona che ama i personaggi dolci, carini e simpatici!), l’arcigna Agatha ha catturato anche le mie simpatie e non ho più potuto far altro che parteggiare per lei fino alla fine del romanzo.
La dura facciata di donna in carriera lascia poco a poco spazio alla vera Agatha, che si rivela una donna sola, con la necessità di avere amici, un compagno e il desiderio di essere accettata nella comunità dove si è appena trasferita.
Certamente non si comporta nel migliore dei modi, cercando da subito di imbrogliarli per fare un’entrata in grande stile anche qua... ma piano piano riesce ad inserirsi perfettamente, diventando amica della moglie del pastore, entrando a far parte della “Società delle Dame di Carsely” (che le regalerà avventure a dir poco esilaranti!) e intessendo rapporti con tutta la cittadina.

Ma veniamo ora alla storia.
Come sapete sono un amante delle investigazioni e dei misteri e questo nel suo piccolo (non aspettatevi un’avventura alla Agatha Christie per capirci) è un giallo veramente originale e accattivante, riesce a catturarmi nella semplicità della storia già da subito, il colpevole non è così scontato e naturalmente la nostra Agatha diventa la detective numero uno (forse perché é la sospettata numero 1...😂😂😂) e rivela delle doti di coraggio e di intelligenza che non ci aspettavamo.

Accanto a lei, troviamo una serie di personaggi secondari molto ben definiti e in alcuni casi esilaranti. Due in particolare sono quelle che mi hanno più colpito: il detective Wong, che passa da un primo approccio sospettoso e pungente, a diventare un amico affezionato e gentile e il suo vecchio assistente Roy, che si rivela essere l’unico amico della sua squadra di Pr e che la viene a trovare spesso anche nella sua nuova vita.
Troverete comunque una miriade di personaggi molto “caratteristici”, soprattutto tra le colline dei Cotswolds: tipici abitanti di paese che colorano le pagine del libro e la vita della nostra Agatha.

L’autrice ha una scrittura fresca e coinvolgente, ha saputo creare dei personaggi interessanti e non banali e una storia intrigante alla sua semplicità... sicuramente quando dovrò leggere una storia non troppo emotivamente forte, vorrò farmi due sane e grasse risate (perché non vi ho detto che mi sono divertita tantissimo in queste pagine!) e leggere un’avventura stimolante, procederò con la lettura dei suoi romanzi.

Non posso quindi che lasciarvi con un giudizio più che positivo e, spero, un nuovo bisogno letterario da sfamare!!



GIUDIZIO COMPLESSIVO

Trama: 8
Scrittura: 10
Personaggi: 11!!!
Complessivo: 10

Buona lettura a tutti

Simo

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